Putin uno stratega?

 con tutta l'umiltà possibile visto che non ho alcuna voce in capitolo per potere realmente dare opinioni valide, ma con la percezione "populista" di chi con la massima preoccupazione, ascolta giornalmente le notizie, mi pongo sempre di più la domanda se Putin sia veramente uno stratega fantastico o se abbia toppato in modo totale, o ancora, se non ci siano interessi comuni Russia America e che tutto ciò sia uno sporco gioco sulla pelle di innocenti.

Come già ho scritto, se Putin avesse voluto tutta la parte est e meridionale dell'Ucraina per annettere la Crimea, che bisogno c'era di una guerra? Aveva tutte le possibilità in mano per obbligare il mondo a trattare con lui.

Ha pensato di conquistare l'intera Ucraina sottovalutando le difese degli abitanti e la loro reazione, ma una nazione fra le più armate al mondo come può farsi bloccare da una nazione così piccola in confronto a loro?

Si rende conto o no di quanto questa guerra stia ottenendo esattamente i risultati contro cui lui voleva agire, rinforzando la Nato, l'UE e tutte le nazioni che prima erano tranquille e non pensavano manco lontanamente a spendere soldi per armarsi?

Cosa c'è realmente sotto a tutto ciò?

Inoltre a parte le gaffes di Biden (non credo proprio che siano state gaffes, è impensabile in un discorso ufficiale, penso piuttosto che gli abbiano detto di dirlo e poi lo avrebbero smentito in modo che le parole dette restino nella mente delle persone)e la strana strategia di Putin, come si fa ad uscirsene da una situazione come questa?

Forse è qui che Putin voleva arrivare o è dovuto arrivare in modo da non mollare, tanto ormai è stato definito nelle peggiori maniere possibili, e per uscirsene deve agire con azioni di forza ancora peggiori perdendo la faccia che in fondo ha già perso.

Non penso comunque che ci trascinerà in una terza guerra mondiale anche se la terza guerra è economica e avrà conseguenze durissime che spero diventino un'occasione per metterci tutti davanti all'evidenza che bisogna cambiare le cose al più presto. Su questo punto non sono molto ottimista perché gli sporchi interessi politici sono enormi.

Concludo dicendo che è arrivata la primavera, oggi dal mio terrazzo ho ammirato le rondini, tantissime, felici nel cielo. Loro non hanno confini, non hanno politici, sono libere di andare e venire senza imposizioni di sorta se non la loro natura che ogni anno le fa arrivare dandoci un senso di pace, di libertà e di speranza. Benvenute rondini

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