1 Maggio 2020

oggi è la festa del lavoro, quasi un paradosso in un momento simile. Ho la testa piena di cifre, numeri, morti, contagiati, guariti tamponi, e via dicendo. Impossibile, almeno per me, stare dietro a tutto ciò anche perchè se devo essere sincera, sono convinta che tutti i dati che ci danno sono manipolati in qualche modo o, se proprio non vogliamo essere maligni, sono quanto meno studiati a tavolino per potere tenere sotto controllo il comportamento delle persone.
Moltissimo è cambiato in questi mesi in tutti noi, nei rapporti familiari, nella vita di tutti i giorni, nelle paure, aspettative, preoccupazioni e soprattutto nella nostra visione di futuro.
Cosa dobbiamo aspettarci? Ce lo chiediamo tutti e credo di poter dire che al momento nessuno può predire nulla se non che le nostre vite cambieranno radicalmente e anche a lunga scadenza.
La diffidenza verso le persone è tangibile ma allo stesso tempo ci sono situazioni ammirevoli. Qui da noi in Sicilia non è facile riuscire a "stare lontani" il contatto, la promiscuità, la vicinanza è qualcosa di troppo forte perchè la si possa debellare.
Impossibile se si esce con un bimbo che la vicina che ti vede non venga a fargli una carezza ma quello che è cambiato è che, mentre prima ti faceva piacere, adesso ti spaventa.
Ma a parte i contatti umani che il 4 riprenderanno in parte e che speriamo non diventi una catastrofe, il grosso problema qui è l'economia.
Quello che io non capisco è il motivo per il quale il governo non prenda una decisione che a mio parere potrebbe essere utile. Vengo e mi spiego......
Siamo ormai sommersi dai debiti, le tasse per il 2020 non potrà pagarle nessuno o almeno diciamo la maggior parte degli Italiani. Le attività riprenderanno in modo estremamente ridotto quindi con guadagni minimi e allora, essendo già sotto zero perchè non approfittare del momento e invece di fare distribuzione di denaro in prestito non si dimezzano le tasse per almeno 5 anni, si taglia totalmente la burocrazia ma con un MA nel senso che si elimina tutto, chi vuole fare qualcosa lo comunica dichiarando semplicemente di essere in regola e qui subentra il MA. Tutti questi mangiasoldi di burocrati e impiegati inutili che si passano le carte da un tavolo all'altro senza fare niente, vengano obbligati a controllare che le persone siano in regola. A quel punto se hai dichiarato il falso, senza bisogno di processi che durano millenni, ti si toglie la licenza e devi restituire "seduta stante" tutti i soldi che hai ricevuto. Dopo di chè non avrai neanche più nessun aiuto dallo stato. Altra misura, chi corrompe e froda se dichiarato colpevole nei tre gradi perde pensione, vitalizi e assistenza di qualunque genere (come in America). Il grosso problema futuro saranno le tasse non gli aiuti. Se l'Italia diventasse un paese dove le tasse arrivino al più al 25% scaglionandole in base ai redditi sono sicura che si riprenderebbe l'economia in un baleno, uscirebbe tutto il sommerso e lo stato si riprenderebbe. Inoltre sarebbe bello se TUTTI i nostri politici si dimezzassero lo stipendio e abolissero una volta per tutte questa schifezza di vitalizi.
Bene ho detto la mia, capisco che in questo momento siamo tutti virologi, politici, economisti etc e che sicuramente non vorrei essere al posto di quel povero Cristo di Conte ma quello che mi preoccupa è che manca il buon senso e soprattutto la "lungimiranza" Anni fa, tanti anni fa, sono andata in Colombia e nel mezzo della foresta c'era un cartello che diceva "se vuoi aiutare un bimbo indio non dargli il pane, regalagli una lenza ed insegnagli a pescare" Ecco mi pare che il nostro governo ci stia dando il pane ma noi abbiamo bisogno della lenza.

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