14 aprile 2020

E' un bel po che non scrivo niente ma ci sono state le vacanze di Pasqua...si fa per dire. Mi impongo dei ritmi per meglio scandire le settimane. Faccio cioè ginnastica tutti i giorni tranne il sabato, la domenica ed i giorni di festa. I giorni festivi non pulisco la casa, non faccio niente, è festa e me la godo. Sento, come penso tutti, tanti amici al telefono e sono meravigliata nell'ascoltare le reazioni delle persone. Io per prima sono molto contenta di questa situazione pazzesca in cui ci troviamo. Sto ricoprendo ritmi di vita che riflettendoci bene, non avevo mai neanche immaginato. Svegliarsi la mattina e avere questa strana sensazione che la giornata ti appartiene è qualcosa di incredibile. Una volta (in fondo solo qualche mese fa ma sembra un'eternità) la giornata non ti apparteneva affatto. Tutto era scandito da impegni, doveri, cose da fare tutto il giorno incastrando spostamenti, appuntamenti, file, burocrazie negli uffici etc Ma il tempo non era tuo. Adesso sono io e solo io che do i ritmi alla mia giornata. Perfino la doccia è "tranquilla". Dura quanto voglio io, mi vesto con dei ritmi calmi, scelgo con calma quello che voglio indossare, metto le creme, persino quando mi lavo i denti ho dei ritmi diversi. E tutto il resto è così. Leggo quando voglio, riposo se e quando voglio, lavoro in orari che dico io e nessuno mi impone più nulla. Per non parlare poi del mondo esterno. Passeggiare con i cani nel silenzio di una città che non era mai stata silenziosa è incredibile. Mentre passeggio sentire le voci e i rumori della gente in casa, qualcuno mette pure delle musiche a tutto volume e ieri con mia figlia dopo avere buttato la spazzatura siamo passate sotto il balcone di qualcuno che aveva messo una musica stile melodico e ci siamo messe a ballare in mezzo alla strada con il bimbo nel marsupio che rideva divertito e cani che non capivano cosa stesse succedendo. Ma quando mai avrebbe potuto essere una cosa così.
Abbiamo anche scoperto il peschereccio che porta il pesce la mattina alle 7 al porto e ci sono andata già tre volte con i cani. Un gran divertimento. Sono tutti organizzati per non farsi bloccare l'attività e tutti con mascherine e guanti e ti danno pure i numeri per non creare assembramenti.
Chiunque io senta non è per niente dispiaciuto di questa situazione. Devo confessare che forse sia io che molti dei miei amici, siamo dei privilegiati. Abbiamo case grandi o case con giardini e non siamo soli a casa. Il cibo non ci manca. Noi abbiamo pure un piccolo negozio di alimentari sotto casa che ha tutto quindi anche da quel punto di vista non abbiamo problemi.
Quello che ho paura ad immaginare è il dopo. Ma questa è un'altra storia.

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