27 marzo 2020
cosa ci ricorderemo di questo periodo? Fra un pò comincerà una disperazione da parte di persone che non possono più comprarsi da mangiare. Sento già dire se proprio devo morire meglio di coronavirus che di fame. Messaggi di gente che vuole svaligiare i supermercati.
In effetti non si sa cosa preoccupa di più se il contagio o la situazione economica di cui non si vede la fine.
'Non si può credere come un virus abbia messo in ginocchio l'economia mondiale e come invece per altri versi, il pianeta ringrazia. Quasi fosse una vendetta della natura su tutti noi esseri umani parassiti che stiamo distruggendo il nostro pianeta. Come se la nostra madre terra abbia detto: adesso basta, sono io che vinco se voglio sappiatelo tutti.
Cosa bisognerà fare? Ricreare un'economia diversa? Come?
E tutti i lavoratori in nero, che in pratica non esistevano ma campavano e facevano campare le aziende e adesso non hanno alcun genere di protezione? Come li si considereranno? Si è capito che erano conosciuti e tollerati, anzi di più, indispensabile. Vedi il servizio di ieri alla televisione che parlava della raccolta delle fragole che nessuno può fare perché venivano tutti dai paesi dell'est e ovviamente non pagati con le tariffe salariali. E come si risolverà questo problema? Ma mi chiedo, visto che ad oggi un mare di gente è a casa senza lavoro, perché gli stagionali non diventano gli italiani stessi?. Perché nessuno vuole lavorare con quei soldi da fame? Ma non sarebbe meglio regolamentare tutto ciò con delle tasse più eque che permettano a tutti di lavorare in modo legale senza ricorrere a stratagemmi peraltro consentiti da questo schifo di Unione Europea in seno alla quale ci sono figli e figliastri?.
Siamo in un "unione" e allora perché le tasse non sono uguali per tutti i membri di tutti i paesi? Perché si permette ad alcuni di essere paradisi fiscali e ad altri no? Perché si favoriscono solo le lobbies e non si premiano le eccellenze europee favorendo gli artigiani e i produttori di prodotti nazionali senza creare concorrenze ingiuste fra paesi dove la mano d'opera non costa nulla e dove i controlli sono inesistenti contro paesi dove tutto ciò è estremamente penalizzante?
Devo essere sincera, questa crisi mi sta facendo sempre più allontanare da questa Europa nella quale credevo e che speravo riuscisse a supplire la dove le carenze nazionali erano tante. Invece è un ulteriore mazzata contro di noi. Penso a questo punto che staremmo meglio da soli con tutti i nostri difetti e problemi almeno sono i nostri e non quelli degli altri. Dovremmo fare come Trump: Italia first.
Per il resto giornate uguali, bimbo cresce e fa un sacco di cose nuove ogni giorno che passa, Mirto lavora nei garage e sistema cose varie. C'è stato un semi nubifragio con acqua che entrava da una finestra ma in fondo tutto sotto controllo. Certo le giornate di sole sono molto meglio che questo tempo uggioso ma tanto non si può fare nulla quindi pace....andiamo avanti come il resto del mondo. Quando ci sediamo a tavola a mangiare anzi mentre beviamo lo spritz quotidiano fatto da Mirto accendiamo la tele dicendo" dai un pò di adrenalina...."
Le notizie continuano a non essere buone per adesso ma io sono ottimista e aspetto con calma e serenità che migliori e che la vita ricominci anche se spero che sarà diversa.
In effetti non si sa cosa preoccupa di più se il contagio o la situazione economica di cui non si vede la fine.
'Non si può credere come un virus abbia messo in ginocchio l'economia mondiale e come invece per altri versi, il pianeta ringrazia. Quasi fosse una vendetta della natura su tutti noi esseri umani parassiti che stiamo distruggendo il nostro pianeta. Come se la nostra madre terra abbia detto: adesso basta, sono io che vinco se voglio sappiatelo tutti.
Cosa bisognerà fare? Ricreare un'economia diversa? Come?
E tutti i lavoratori in nero, che in pratica non esistevano ma campavano e facevano campare le aziende e adesso non hanno alcun genere di protezione? Come li si considereranno? Si è capito che erano conosciuti e tollerati, anzi di più, indispensabile. Vedi il servizio di ieri alla televisione che parlava della raccolta delle fragole che nessuno può fare perché venivano tutti dai paesi dell'est e ovviamente non pagati con le tariffe salariali. E come si risolverà questo problema? Ma mi chiedo, visto che ad oggi un mare di gente è a casa senza lavoro, perché gli stagionali non diventano gli italiani stessi?. Perché nessuno vuole lavorare con quei soldi da fame? Ma non sarebbe meglio regolamentare tutto ciò con delle tasse più eque che permettano a tutti di lavorare in modo legale senza ricorrere a stratagemmi peraltro consentiti da questo schifo di Unione Europea in seno alla quale ci sono figli e figliastri?.
Siamo in un "unione" e allora perché le tasse non sono uguali per tutti i membri di tutti i paesi? Perché si permette ad alcuni di essere paradisi fiscali e ad altri no? Perché si favoriscono solo le lobbies e non si premiano le eccellenze europee favorendo gli artigiani e i produttori di prodotti nazionali senza creare concorrenze ingiuste fra paesi dove la mano d'opera non costa nulla e dove i controlli sono inesistenti contro paesi dove tutto ciò è estremamente penalizzante?
Devo essere sincera, questa crisi mi sta facendo sempre più allontanare da questa Europa nella quale credevo e che speravo riuscisse a supplire la dove le carenze nazionali erano tante. Invece è un ulteriore mazzata contro di noi. Penso a questo punto che staremmo meglio da soli con tutti i nostri difetti e problemi almeno sono i nostri e non quelli degli altri. Dovremmo fare come Trump: Italia first.
Per il resto giornate uguali, bimbo cresce e fa un sacco di cose nuove ogni giorno che passa, Mirto lavora nei garage e sistema cose varie. C'è stato un semi nubifragio con acqua che entrava da una finestra ma in fondo tutto sotto controllo. Certo le giornate di sole sono molto meglio che questo tempo uggioso ma tanto non si può fare nulla quindi pace....andiamo avanti come il resto del mondo. Quando ci sediamo a tavola a mangiare anzi mentre beviamo lo spritz quotidiano fatto da Mirto accendiamo la tele dicendo" dai un pò di adrenalina...."
Le notizie continuano a non essere buone per adesso ma io sono ottimista e aspetto con calma e serenità che migliori e che la vita ricominci anche se spero che sarà diversa.
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